Thuja Occidentalis



Thuja Occidentalis, detto l'albero della vita, è una conifera della famiglia delle cupressacee. È una pianta sempreverde. I rametti e le foglie se strofinati emanano un intenso profumo fruttato.
Originaria del nord America e del Canada, fu introdotta in Europa nel secolo scorso a scopo ornamentale. Thuja occidentalis si adatta con facilità ai climi freddi, predilige terreni calcarei e argillosi.

Gli Egizi la usavano durante le procedure di imbalsamazione e gli Indiani d'America bollivano le foglia e il decotto così ottenuto veniva fatto bere per alleviare dolori articolari e muscolari.
Il rimedio omeopatico è ottenuto dalle foglie e dai rami raccolti durante il periodo di fioritura della pianta, sminuzzati, tritati, lasciati a riposare in alcol e poi filtrati. Ottenuta così la tintura madre si procede poi alla diluizione e dinamizzazione.

L'uso della thuya in omeopatia si deve a Samuele Hahnemann che fu incuriosito dal fatto che un suo paziente sacerdote lamentava disturbi venerei senza che egli avesse rotto il voto di castità. Interrogandolo Hahnemann notò che il sacerdote ero solito leggere vicino ad una pianta di thuya e che distrattamente si portava le foglie alla bocca, masticandole e quindi intossicandosi.
Hahnemann provò su se stesso e confermò il suo sospetto: i sintomi del paziente erano dovuti alla intossicazione della pianta.

Azione: negli organi urogenitali per infiammazioni catarrali, ulcerose, vegetanti; per la pelle è adatto a eczemi con vescicole e pustole e per porri e verruche; nel sistema respiratorio trova indicazione per ingrandimento delle tonsille e delle adenoidi, sinusiti, catarri prolungati. È spesso adatta a persone con temperamento ansioso ma indolenti.


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